Skip to content

Gente

15 aprile 2012

C’è gente a cui manca il senso della festa e fanno di tutto per distruggerla nel prossimo

C’è gente che è arida e cinica e fa di tutto per distruggere la speranza del prossimo

C’è gente che è talmente concentrata sui propri problemi (sempre anche quando sono piccoli), che  diventa cieca ed insofferente per quelli del prossimo

C’è gente che pensa di essere quella che lavora e dà di più, che fa di tutto per far sentire il prossimo dei lazzaroni

C’è gente che pensa di “avere” Dio ai propri piedi e di aver diritto a benedizioni, che maledice chi è davvero benedetto nell’umiltà

C’è gente che considera il passato da non ricordare, il presente da sopportare ed il futuro da temere

Per tutta questa gente:

  • nessuna recriminazione
  • nessuna condanna
  • nessuna ira
  • nessuna maledizione

Ma:

tanta preghiera … per noi stessi al fine di saper portare giustizia (vera), Carità (vera), Pazienza (vera), Consiglio (vero) ecc. ecc.

Spesso questa gente è stata tradita e ferita, spesso anche no … ma noi non siamo nessuno per sapere che cosa si agita nel cuore umano eppure sappiamo che cosa parla al cuore umano. Lo sappiamo perchè è quello che vorremmo sentire noi.

Gli uomini sono tutti diversi, ma hanno dei punti profondissimi che li rende tutti uguali ed è su quei punti che veniamo mandati, su quei punti che dobbiamo <i>PREPARARE LA PASQUA</i>: festa difficile, festa a cui serve il coraggio di lasciare tutto e andare.

Annunci
6 commenti leave one →
  1. Lorenz permalink
    15 aprile 2012 12:36

    Non c’è una sola parola che non mi trovi perfettamente d’accordo.Spesso sento dire, e mi sento dire :), tra persone con cui c’è disaccordo, incomprensione, dicussioni ecc: prego per lui,” pregherò lo stesso per te..”.Che mi diverte e mi intenerisce al tempo stesso, perché l’intenzion è pia e buona ma la traduzione è: ” benchè io abbia tutte le ragioni,e tu mi abbia ferito, io, che sono buono e caro, pregherò per te ! “… Mentre invece anch’io trovo piu’ giusto, e assai piu’ destabilizzante, pregare per me , perché io possa capire le ragioni dell’altro…
    Sulla chiusa del tuo pezzo, ” è su quei punti che veniamo mandati a preparare la Pasqua, festa difficile , festa a cui serve il coraggio di lasciare tutto e andare ” metterei addirittura la mia firma, se non fosse che poi passo per un plagiatore…Però è tutto vero, Pasqua dobbiamo anche deciderci a farla, “mollando tutto e andando” ( senza muoversi dal nostro posto e dalla nostra vita)

  2. scintillanti permalink
    18 aprile 2012 06:35

    Ho spesso pensato a come annunciare che Gesù è vivo, è risorto. Mi sono rifatta al Vangelo, lì dove parla delle apparizioni del Risorto. C”è da dire che nessuno lo vede se non dopo aver ascoltato le sua Parola (Maria!, Pace a voi!, Gettate le reti dalla parte destra). Se non ci sentiamo chiamati per nome, se non ci sentiamo assolti dai nostri peccati, quindi amati oltre misura da Dio, se non siamo disposti a rivedere i nostri compotamenti e a cambiare posizione non saremo credibili, mai, perchè incapaci di comprendere e accogliere il fratello che non lo ha ancora incontrato.Buona Pasqua, augurio che non scade mai.

    • 18 aprile 2012 10:20

      Sai, Scintillanti, spesso l’annuncio avviene nel modo più banale,sconosciuto e quotidiano possibile. Non ce ne rendiamo neppure conto, a volte.
      Questo non significa sentirsi inadeguati, ma – forse – significa solo avere il Vangelo stampato nel pensiero, nel cuore in modo tale che il pensiero di Gesù si affianca al nostro umano e spesso si associa ed … obbedisce ad una Verità che è inoppugnabile.

      Altrettanto spesso, è più facile pensare di non essere personati che il contrario, ma – posso quasi assicurarti – che questa è la tentazione più perfida del male. Dio ama a prescindere, ama comunque ed ama sempre. Non è meritocrate come siamo noi.
      Vedi, noi osiamo giudicare le intenzioni senza saperlo, Dio le vede ed ama comunque

  3. scintillanti permalink
    18 aprile 2012 12:58

    Sono d’accordo con te. Non siamo noi a convertire, ma Dio, non lo dobbiamo mai dimenticare. Anche io sono stata toccata da Lui in modo imprevedibile dopo anni di lotta per difendermi da Lui che cercavo con connotati sbagliati.
    Gesù ha detto” andate in tutto il mondo e annunciate il Vangelo ad ogni creatura” il che significa chiedersi come.
    Dobbiamo agire come se tutto dipendesse da noi e credere che tutto dipende da Lui.
    ciao Anna. (Ma Nicodemo è tuo parente?)

  4. scintillanti permalink
    27 aprile 2012 06:39

    Ciao. Da molto non ci incontriamo. Buona festa di San Giuseppe lavoratore.

  5. 27 aprile 2012 07:17

    Ciao. E’ vero e buona festa a anche a te.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: