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Cercare

8 maggio 2011

I discepoli di Emmaus hanno smesso di cercare Gesù

Pietro aveva smesso di cercare quando disse “io vado a pescare” con una aria rassegnata

Tommaso aveva smesso di cercare Gesù … per lui era morto

Maria di Magdala aveva smesso di cercare Gesù, per questo non lo ha riconosciuto

Ma Gesù, come il Padre, continua a cercare noi, ad ogni momento e senza sosta … continua a cercare anche quando incontra l’uomo nel suo cuore.

Cercare è il verbo del Cantico dei Cantici,

cercare è il verbo che Gesù rivolge al male che cerca sempre di depistare

cercare è il verbo del Creatore su Adamo ed Eva

Noi cerchiamo da ricercati.

Se smettiamo di cercare Chi ci cerca, vaghiamo solamente da un punto all’altro della nostra vita illudendoci che ciò che cerchiamo è solo quello che già vediamo.

Il cuore però reagisce sempre al “cercatore di figli” … ed ecco perchè:

  • l’unico sentimento dei discepoli di Emmaus è quel “sentivamo ardere il cuore in petto”
  • Maria reagisce al suo nome prunciato da Gesù e Lo vede
  • Pietro si butta in acqua per raggiungere la riva
  • Giovanni riconosce immediatamente

Pare sia solo una questione emotiva ed invece è solo una questione che noi siamo fatti di e da quella Voce.

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4 commenti leave one →
  1. ROMEO permalink
    9 maggio 2011 10:00

    Come dici tu Anna, Gesù invita tutti a buttare le reti un pò più in la ma noi estasiati dal bello e buono ci facciamo una tenda e ci fermiamo mentre Gesù ci aspetta un pò più in alto.
    Grazie.
    Ciao a tutti.
    Romeo.

  2. 9 maggio 2011 11:09

    O un po’ più in basso … Forse un po’ più in basso, perchè i pesci stanno sott’acqua e non in cielo, gli uomini stanno sulla terra e non nell’aria, persino i pensieri dell’uomo stanno qui anche se i desideri stanno su una vetta splendida.

    I desideri sono i sogni, ma i sogni devono essere realizzati qui ed ora … Altrimenti perchè mai Gesù avrebbe abitato tra noi?

    Dal Cielo Dio ci cerca e ci cerca quaggiù.
    Che cosa buffa vero?
    Parliamo tanto di spiritualità e poi ci ritroviamo con la Carità che per essere tale deve essere incarnata, viva, reale, sensibile.

    A meno che, riprendendo il discorso del “su o giù”, sia esattamente un traingolo che sta in piedi solo perchè ha una base di appoggio ed un vertice puntato al Cielo, all’alto.

  3. ROMEO permalink
    9 maggio 2011 15:00

    Si credo che tu abbia ragione Anna, perchè la realtà è questa ma ognuno individualmente, se vuole, può spostare la base in alto verso Gesù lasciando un puntino verso il basso così da poter dire come ha detto Gesu ” sono in questo mondo, però non più di questo mondo” ” il mio regno non è di questo mondo”.
    La piramide allora non sarà così ancorata ai desideri di questo mondo ma si trasformerà come una trottola che gira vorticosamente e come una elica si inalza verso nuove vedute.
    Ti ringrazio Anna per i tuoi pensieri, sono sempre vivi in me, perchè nell’ascolto portano alla comprensione di una raltà che spesso è frutto di esperienze diverse ma in ogni caso condivisibili.
    Ciao.
    Romeo

  4. 18 maggio 2011 16:18

    noi siamo fatti di e da quella Voce… è il mistero che nobilita ogni gesto e ogni nostra parola.
    Grazie, Anna!
    Tanino

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