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Pietro (ancora in cerca di AUTORE)

4 aprile 2010

Pietro (2° parte)

(Puoi anche vedere il “sommario” delle puntate)

Che giornata per Pietro … dolore, stupore e poi attesa … grande attesa.

Giovanni che lo rinfranca (lui ha creduto immediatamente nella tomba vuota), ma Pietro – pratico com’è – tentenna.

Gli piacerebbe, è una cosa che gli scalda il cuore, gli dà forza … ma la Sua voce … come gli manca la Sua voce.

Pietro si sente un po’ come Tommaso, non lo dice per delicatezza ai fratelli, ma capisce Tommaso … Pietro ama i suoi fratelli ed è il più anziano e non deve cedere … Pietro serve i suoi fratelli, non potrebbe fare altro per come si sente, per l’amore che nutre per tutti e perché ricorda le parole di Gesù quando parlava di “lavare i piedi” … e lui lava i piedi con le sue lacrime di chi sa che non è stato capace di al suo posto … Pietro capisce Maria di Magdala in questo giorno, la capisce profondamente.

Pietro ha sempre saputo chi era il Suo Autore, Pietro aveva un cuore che batteva all’unisono con Gesù e con i fratelli … Pietro, un uomo come tanti, duro forse, ma anche tenerissimo e delicatissimo davanti alle emozioni di tutti.

Sono un po’ stanca di questa immagine di Pietro-pasticcione-testa dura-rozzo ecc. … perché Pietro era tutt’altro che questo.

Lo confesso, anch’io oggi sono un po’ come Pietro e  non mi vergogno a dire che troppo spesso la Pasqua mi passa sopra la testa senza capirne bene la portata.

Mi lascio trascinare dalla Pasqua, ma l’ho capita? L’ho sentita? Ho visto? Ci credo? … e non un “ci credo” perché recito il “Credo” …  ma un ci credo che è una certezza granitica, più certezza del mio stesso vivere …

Ci credo che è davvero risorto Gesù? Mi sono accorta che chi è risorto non è Dio, un UOMO FIGLIO DI DIO? Mi sono chiesta come è possibile che Dio risorga dato che Dio non può morire? Mi sono resa conto che è davvero un uomo quello che è morto? E mi sono accorta di quello che ha fatto Dio Padre risorgendo questo Figlio? Ma è “solo” la Resurrezione che conta o c’è dell’altro più importante? Ci ho pensato su, mi  sono lasciata sconvolgere da questo?

Ogni anno mi lascio inquietare da queste domande, ogni anno mi lascio interrogare da queste domande … e nessuno lo fa … Non sta bene, non va bene … Pietro ha questo nel cuore (ed ecco forse il motivo per cui mi sta simpatico, come mi sta simpatico Tommaso), lo si percepisce quello che ha nel cuore … ma non lo conferma per non turbare …

Pietro ritorna a pescare, ritorna a fare quello che ha sempre fatto … e mentre pesca ripensa ad ogni parola di Gesù, nessuna esclusa … ogni parola sentita, ogni gesto visto.

Per Pietro Pasqua inizia ora che ha visto Gesù ed inizia a capire tante cose … Pietro apparentemente il più lento è quello che in effetti corre di più, si lancia di più … Non per nulla il suo amico più caro è proprio Giovanni che è colui che è sempre un passo più avanti di tutti … Sempre un passo più avanti, tranne questa mattina quando ha lasciato il passo a Pietro …

Pietro inizia DA ADESSO ad entrare nella Pasqua … inizia da ora a vedere davvero …

Pietro dovrebbe essere la nostra “guida” da questa sera, proprio lui, proprio l’uomo che ha subito lo  smacco del tradire quando aveva giurato fedeltà.

Pietro ci indica la prima strada … quella del non giudicare mai, perché quello che è impensabile ed imperdonabile oggi potrebbe capitare domani proprio a noi.

La Chiesa inizia da qui.

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