Skip to content

S. Natale 2009

25 dicembre 2009

Auguri di Buon Natale

Ti auguro tempo

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.

Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.

Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.

Elli Michler

Annunci
6 commenti leave one →
  1. marta permalink
    26 dicembre 2009 00:58

    Posso contraccambiare gli auguri?

    Ti auguro la gioia
    quella gioia che a volte non è festa,
    ma luce nel cuore.

    Ti auguro la pace,
    ma quella pace provata
    che nessuna cattiveria, dolore,
    niente di niente
    può cancellare.

    Ti auguro di essere gratuito
    e donare sempre
    sempre e sempre
    e ancora di più
    quando il dono viene rifiutato

    Ti auguro di essere il perdono in persona
    che perdona ricordando il torto
    ma non ci si attacca
    non rimane schiavo
    del desiderio di vendetta

    Ti auguro la luce
    quella che nasce dal cuore
    e prende corpo nelle parole

    Ti auguro di AMARE
    e non solo AMORE

    Ti auguro di accogliere sempre
    perchè non sai Chi è
    quello che hai davanti

    Ti auguro di sentirti figlio
    e ti auguro di sentirti padre e madre
    ti auguro di sentire su di te
    la dolcezza e forza
    dello Spirito Santo.

    Ti auguro tempo, anch’io,
    perchè il tempo è al servizio dell’uomo
    e lo si può allargare amando

    Ti auguro una mano che accarezza
    delle dita che indicano
    e non dita che accusano

    Ti auguro che
    ogni persona che ti passa vicino
    alzi gli occhi al cielo e dica
    “grazie Signore”.

    Ti auguro …

  2. nicodemodinotte permalink*
    26 dicembre 2009 22:24

    Molto bello,
    grazie marta !

  3. Valentina permalink
    27 dicembre 2009 00:10

    BUON NATALE AUGURI

    “Dio si è fatto uomo.
    Si è fatto bambino.
    In questo modo adempie
    la grande e misteriosa promessa
    secondo la quale Egli sarà
    “Emmanuele, un Dio con noi”.
    Si è fatto cosi vicino a noi, cosi semplice,
    che ognuno può parlargli dandogli del tu.
    Dio ci propone di dargli del tu
    facendosi bambino.”

    Joseph Ratzinger

  4. marta permalink
    27 dicembre 2009 09:46

    Ecco, “pare” che Natale sia passato, pare che sia chiuso dentro il 25 dicembre e invece … e invece è iniziato ieri, è iniziato il 26 dicembre – guarda caso – con il martirio di santo Stefano.
    Un uomo che ha portato solo annuncio di bene, proprio come Gesù, proprio come questo Bambino di cui oggi – forse – dovremmo guardare i suoi … piedini.
    Perchè quei piedi sono quelli che San Paolo ha citato nella sua lettera ai Romani:
    “E come lo annunceranno, se non sono stati inviati? Come sta scritto: «Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!»”

    Non dobbiamo fare grandi cose o grandi prodigi, dobbiamo solo portare “un lieto annuncio di bene e mai girare le spalle a chi ha negli occhi una richiesta di aiuto … fosse anche chi ci ha ferito.

    Da oggi, credo, iniziamo ad essere Natale ed essere figli del Bene assoluto! Ma ci vuole coraggio, tanto coraggio e questo viene da un “sì” alla voce di un Bambino (che ancora non parla, ma già dice tanto) che chiama tutti con un “seguimi!” … e si segue Qualcuno ANCHE con i piedi della nostra parola umana, delle nostre mani, delle nostre preghiere e – perchè no – anche delle nostre lacrime che ci fà urlare “Padre non imputare loro questo peccato” che è uguale al “Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno”.

    Da oggi baciamo quei piedini come li baceremmo ai nostri bambini.

  5. nicodemodinotte permalink*
    29 dicembre 2009 00:25

    @Valentina: grazie per aver ricordato le parole del papa.
    @marta: passiamo dal Natale al martirio di Stefano (26) e alla strage degli innocenti (27); questo ci ricorda la missione per cui è venuto al mondo Gesù: salvare il mondo con la sua morte in croce e resurrezione.
    I piedi dei missionari che hanno percorso le strade dell’annuncio a tutti i popoli sono il nostro esempio (“i piedi della Parola”).
    grazie

  6. marta permalink
    29 dicembre 2009 09:46

    ma tutti abbiamo i piedi, tutti possiamo e dobbiamo portare “annuncio DI bene”: credo sia questo che evita di ri-commettere il peccato originale del “sospetto” sul bene che Dio riversa (per riversare sul prossimo) su ognuno di noi.
    La misura della Carità è la Carità senza misura … fino al martirio pur rimandendo in vita.
    Dolce martirio, a dire il vero, perchè genera uomini liberi … E’ quasi il dolore di un parto che per quanto grande sia ha sempre davanti la certezza “da me è uscito un uomo nuovo, una creatura di Dio” … di quale altro miracolo abbiamo bisogno?

    Siamo chiamati a generare uomini e donne di bene, camminando sul loro cuore ed è lì che si sente il dolce peso di quei piedi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: