Skip to content

Visitazione nell’arte

20 dicembre 2009

Con Visitazione si intende la visita che Maria rende alla cugina Elisabetta dopo aver saputo che questa sarebbe diventata madre (del futuro Giovanni Battista), malgrado l’età avanzata.
È lo stesso arcangelo Gabriele, annunciando a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo, a parlarle di Elisabetta: «anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio».
Il grado di parentela fra Maria ed Elisabetta, soltanto accennato da Luca, è precisato dalla tradizione apocrifa, secondo la quale erano cugine prime: Maria era figlia di Anna, anche lei rimasta incinta quando ormai veniva considerata sterile, la quale aveva una sorella, Ismeria, madre di Elisabetta.

Tintoretto (1518-1594), Visitazione, 1588 ca., olio su tela, Venezia, Scuola di San Rocco

Tra i possibili significati simbolici che nel tempo sono stati attribuiti all’episodio evangelico della Visitazione della Vergine Maria a sua cugina Elisabetta, vi sono stati l’incontro tra la Chiesa Occidentale e quella Orientale, il passaggio dal Vecchio al Nuovo Testamento, e altri ancora.
In questa Visitazione, conservata alla Scuola di san Rocco, Tintoretto esclude ogni riferimento architettonico di contorno, per concentrarsi sulle figure di Giuseppe e Zaccaria.
Colpisce la contrapposizione tra le figure maschili, che sono ferme ed immobili, concentrate ad osservare l’avvenumento speciale dell’incontro, e le due donne che sembrano in movimento.

Elisabetta, sulla sinistra, che si inginocchia davanti a Maria, la quale sollecitamente la sostiene.
Il gesto, tuttavia, può essere letto in un altro modo: entrambe le donne sembrano protendere la mano verso il ventre dell’altra, quasi a voler “sentire” la rispettiva condizione di miracolosa gravidanza.
Lo stato virginale di Maria è sottolineato dal velo sul capo, mentre Elisabetta lo porta sciolto sulle spalle.

Credits:
Immagine e commento presi (e rivisti) dal cd-rom “La vita di Cristonei capolavori dell’arte” ed. SEI

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: