Skip to content

Felicitudine tre

30 ottobre 2009

Felici i miti,
quelli tanto forti da ignorare la violenza:
perchè la terra la erediteranno loro

Luigi Bordino

Venerabile Luigi Bordino 12/08/1922 - 25/8/1977

I miti sono l’opposto degli arroganti, non fanno valere i propri diritti, non hanno una mentalità vincente; di loro si può dire, secondo la visione corrente del mondo, che sono dei perdenti per libera scelta.

Essi si rifanno a quello che è la figura di Gesù, mite ed umile di cuore, o di Mosè uomo mite; e proprio questa mitezza è la forza dell’amore, è la forza stessa di Dio. Sono loro gli eredi della terra promessa, non i prepotenti, e questa eredità è simbolo dello Spirito Santo che li fa vivere come figli di Dio; la vera eredità consiste nello Spirito nuovo donato dal Padre e non nel possedere un bene terreno.

Dal Salmo 37, 11 :
I poveri invece avranno in eredità la terra
e godranno di una grande pace.

L’infermiere dei poveri

Nato a Castellinaldo (Cuneo) il 12 agosto 1922 in una famiglia di viticultori, ventenne partì con il fratello per la Russia; fatto prigioniero, fu inviato in Siberia, nel famigerato “campo 99”: nella terribile esperienza del dolore, vissuto nel dono ai compagni di prigionia, maturò la sua vocazione, quella di servire i malati. Per questo, rientrato nel 1945, bussò alla Piccola Casa in Torino, dove fu accolto tra i Fratelli di S. Giuseppe Cottolengo.
La sua vita fu un continuo servizio, come infermiere, ai malati della Piccola Casa e agli ultimi della città che ogni giorno si presentavano. Il cottolenghino “Deo gratias” lo accompagnò sempre, anche durante la dolorosa malattia – leucemia mieloide – che lo portò alla tomba il 25 agosto 1977.
Fratel Luigi Bordino è l’ultima propaggine del fecondo ceppo di santità cottolenghina, emblematizzata dalla presenza dei santi/e cottolenghini nella chiesa eterna della Piccola Casa, dove anch’egli riposa.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda ai seguenti links:

Nel libro suddetto si legge:
… Dio gli donò un linguaggio mite, che non conosceva nè orgoglio nè ira. Gli donò occhi limpidi, vincitori sulle torbide suggestioni del male. gli donò un cuore puro, fedele nel servizio di carità ed ardente nella lode …

Ci sono due elementi comuni tra fratel Luigi Bordino e Don Carlo Gnocchi:

  • durante la seconda guerra mondiale hanno partecipato alla campagna di Russia e, al ritorno, hanno cambiato radicalmente la loro vita, dedicandosi completamente agli altri
  • dopo la loro morte hanno donato entrambi le cornee
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: