Skip to content

Primo giorno di scuola

14 settembre 2009

Ecco, finalmente è arrivato il primo giorno di scuola tanto atteso e, come per una straordinaria coincidenza, inauguro oggi il primo post di questo blog.

Abbiamo due figli, il primo frequenta la 4a elementare mentre per il secondo oggi è stato il primo giorno in prima elementare: grande emozione per i genitori, soprattutto per la mamma, che ha iniziato pure lei la scuola (però come insegnante !).
Questa sera, a tavola, abbiamo chiesto al piccolo che cosa ricordava del suo primo giorno; dopo vari tentativi e ripetuti mugugni e versi, otteniamo una stringata risposta: ” … mah … la matita, il nome dell’insegnante (meno male !), la cartella”. Come inizio può andare, speriamo sempre in meglio.

Anche noi, mamma e papà, torniamo indietro nel tempo, al nostro primo giorno di scuola: io devo confessare di avere dei ricordi un pò sbiaditi, mentre mia moglie ha dei ricordi più marcati e nitidi (come al solito). E’ comunque una bella occasione per ritornare indietro nel tempo, a quando eravamo bambini, meglio sarebbe ritornare ancora bambini, perchè, come prescrive il Vangelo di Matteo (Mt 18, 1), la ricetta per entrare nel Regno di Dio è farsi piccoli come bambini.

primogiornodiscuola

A pensarci bene anche per Nicodemo, quella notte in cui ha incontrato Gesù (Gv 3,1), è stato come ritornare al primo giorno di scuola; proprio lui, dotto e sapiente, ha dovuto rinascere di nuovo, imparare tutto di nuovo, ritornare come un bambino il primo giorno di scuola, per poter partecipare al Regno di Dio.
Ed in effetti la cosa poi gli è riuscita, visto che si è ritrovato con Giuseppe di Arimatea ai piedi della croce per deporre il  corpo di Gesù nel sepolcro (Gv 19, 39).

A proposito di croce, vedi un pò che giorno è oggi: Esaltazione della Santa croce. La liturgia del 14 settembre propone proprio la lettura del Vangelo di Giovanni (Gv 3, 13) dove Gesù spiega a Nicodemo che cosa dovrà avvenire di lui perchè tutta l’umanità sia salvata.
Anche questa è una coincidenza che collega tutto oggi in maniera straordinaria : primo giorno di scuola – bambini – nicodemo – croce.
Ci sarebbe da approfondire, ma ora diventerebbe troppo lungo, lo farò in qualche prossimo post.

«Si genera un uomo, non il suo cuore»
(proverbio della tribù Bantandu, Rep. Dem. Congo)

Annunci
2 commenti leave one →
  1. EMIDIO permalink
    15 settembre 2009 11:03

    Caro Gianangelo
    come sai ho un nipotino che ha fatto anche lui il primo giorno di scuola, ma non posso telefonargli quando posso.
    Thomas sta bene, ma io pensavo a tutti quei bambini, figli di separati, che vivono una lacerazione continua nel loro piccolo grande cuore.
    Ne ho conosciuto uno, adi guanelliani, a Chiavenna, che ci ha detto che la mamma aveva chiamato i carabinieri per un litigio col papà.
    Andava in adozione e probabilmente non vedrà più la sua famiglia.
    Si chiama Francesco.
    Ho conosciuto lui e quindi prego, o offro qualcosa per lui.
    Un abbraccio fraterno a tutti voi
    Emidio

  2. nicodemodinotte permalink*
    15 settembre 2009 21:18

    Ciao Emidio, benvenuto.
    Grazie per averci ricordato che vi sono anche situazioni familiari “faticose”.
    Condividiamo con te la preghiera e l’offerta.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: