Confessione
20 febbraio 2012
Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così?
Non è un po’ quello che spesso si dice riguardo la Confessione?
Non è quello che ci si sente dire?
Poi:
Quello si alzò e subito prese la sua barella e sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
Si sono tutti meravigliati e lodavano Dio per la guarigione,come mai non è successo con il perdono di Gesù?
6 commenti
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Quando un qualcuno vestito con gli abiti umani dice “ti sono perdonati i peccati” subito scatta nella mente umana “chi è costui che si atteggia a Dio? Non può essere Dio allora è Satana”. L’ignoranza si arrende solo di fronte all’evidenza ed a volte non è sufficiente perchè anche questo si può imputare come opera di Satana.
Merita lode il paralitico per la sua volontà ad incontrare Gesù e meritano lode anche quei quattro barellieri che lo hanno trasportato fin sopra il tetto per poi farlo scivolare davanti a Gesù. Quanta volontà e quanta fatica! Quella volontà e quella fatica che, evidentemente, mancano a tutte quelle persone lì presenti che sono state solo capaci di criticare e lodare senza senno perchè incapaci di comprendere, sbattuti come canne dal vento dell’ignoranza.
Grazie, Anna.
Ciao.
Romeo.
Romeo, anch’io ho pensato che i barellieri hanno – forse – avuto più Fede dello stesso paralitico.
Il paralitico era uno “strumento” per aiutarci a convertirci? Il suo alzarsi dopo, era perché prima anche noi ci convertissimo, facendo crescere la nostra fede nel riconoscere la presenza del Figlio di Dio? I barellieri cercavano solamente una guarigione del corpo? E la guarigione dell’anima?
Ric, credo che tutti cercassero la guarigione in genere. Come Gesù stesso ha detto: “Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua.”.
Non c’è alcuna differenza.
Su tutto c’è la Fiducia e la Speranza, quel credere che sana l’essenziale.
Potrebbe anche trattarsi della “paralisi” del peccato e i barellieri sono coloro che – magari – hanno condotto il “malato” alla soluzione del suo problema.
Fuori dal miracolo di Gesù, direi che è un miracolo che avviene ancora oggi e tutti i giorni.
O almeno credo, sto andando – come al solito – “a braccio”.
Grzie Ric
Era un “grazie” quella parola incomprensibile …
Io credo che il paralitico era sicuramente cosciente dei suoi errori però aveva bisogno non solo dell’aiuto fisico ma anche del sostegno morale e quei quattro barellieri rappresentano altrettante virtù che toccano Gesù (il coraggio di perdonarsi, desiderio di conversione, volontà a mettersi in discussione, cercare l’Amore trasformatore) che sicuramente sono presenti in ciascuno di noi solo che non sono attive, sono paralizzate dalle nostre credenze limitanti, la nostra volontà, come sostiene il Giovanni Battista, è sbattuta dai venti dei desideri più bassi causa delle nostre infermità.
Grazie Anna, Grazie Riccardo.
Ciao.
Romeo.